Qatar - I Nostri Consigli

Skyline Doah

Skyline Doah

Per le strade da Doah

Per le strade da Doah

Dhow festival

Dhow festival

 

Qatar - I Nostri Consigli

Da mangiare: la gastronomia qatara è l’insieme tra la cucina indiana e quella araba. I piatti tipici sono il pollo al curry, il dajaj, pollo alla grigia, le falafel, famose polpette di ceci, gli spiedini di carne d’agnello o di montone, il fuul, fatto di fave, fagioli neri, lenticchie, aglio e limone, e l’hummus, la crema di ceci macerata con aglio, olio di oliva e limone. 

 

Da vedere: Il principe del deserto (Black Gold) è un film drammatico del 2011 diretto da Jean-Jacques Annaud, prodotto e girato in Qatar e Tunisia, tratto dal romanzo La sete nera, dello scrittore svizzero Hans Ruesch. Durante gli anni Trenta, la scoperta del petrolio scatena la rivalità tra due emiri arabi che hanno in mente due modi differenti per gestire l’oro nero: mentre la mentalità dell’emiro Amar appare più conservatrice e retrograda, quella di Nassib è molto più liberale e moderna. A far da ago della bilancia tra i due, subendone le conseguenze, sarà il giovane principe Auda, figlio di Amar e sposo della figlia di Nassib.

 

Da ascoltare: la popolare musica qatara è influenzata dalla cultura dei beduini del deserto, come l’Ardah, una sorta di poesia coreografata, costituita da due fili di ballerini che eseguono una “danza-marziale”. Vengono eseguite durante le feste, sia religiose che civili, come la festa nazionale celebrata il 3 settembre. 


Da leggere: Horses of Qatar. The legend of Al Shaqab, il libro di Hamad bin Khalifa Al-Thano che racconta la storia dell’allevamento del cavallo arabo del Qatar, antica e pregiata razza.